Il Nordic Walking

Camminare ha un antico significato nella storia dell'uomo.
Dal cacciatore paleolitico che nel corso della sua vita percorreva distanze incredibili alla conquista del pianeta, ai legionari romani, tutti alla scoperta di cose nuove.

Camminavano anche  i mercanti e i pellegrini sulle vie della Seta, di Santiago Roma e Gerusalemme.
Camminavano in un mondo pieno di meraviglie e portenti, senza confini tra l'uomo e la bestia, il soprannaturale e il terreno  A un giorno di cammino la città, con i suoi ricchi mercanti, a una settimana Roma e i suoi fastosi palazzi e chiese, a sei mesi l'India favolosa, irta di montagne d'oro. Mille giorni per il paradiso terrestre agli estremi confini dell'Asia.


Per raggiungerlo basta avviarsi, un passo dopo l'altro, il bastone e la fede come compagni di viaggio.
E’ forse questo un tratto caratteristico dell’uomo occidentale: l’attitudine al pellegrinaggio ed al viaggio in genere.
Il che fa dire a qualcuno che l’occidente non ha confini,  che agli europei piace esplorare il diverso da sé come ricomposizione di un’armonia originaria, come ricerca dell’Assoluto. 
Mentre l'orientale ce lo immaginiamo immobile nella posizione del loto  che guarda lontano dentro di sé.


Se ci pensiamo bene il passo del pellegrino europeo equivale al mantra dell'orientale, almeno rispetto al fine ultimo che si propongono. Un conto da ragioniere, che beninteso ha qui tutta la dignità necessaria, ci rivela poi che il prezzo del biglietto è stranamente simile, venti milioni di passi o di nam-myo-ho-renghe-kyo o di om-mani-pade-um per raggiungere il paradiso o la buddità. Dove mai arriveremo con un Mercedes 500SE.


E allora prendiamo il bastone, anzi prendiamone due, ché la medicina moderna ci insegna che è meglio, la danza di tutto il corpo libera meglio la mente. Il mondo non è lo stesso di allora? Sono i nostri occhi che sono cambiati. Dopo un milione di passi il mondo ritorna magico.
di: Ing. Francesco Ammannati
allievo di Nordic Walking e Dintorni a.s.d

Il passo alternato, cioè l'alternanza nel movimento di braccio e gamba opposto è il passo base della camminata nordica. Se vogliamo utilizzare il bastoncino in modo "funzionale" per ottenere tutti i benefici che vedremo in seguito, la tecnica diventa determinante, non è così intuitiva ma si apprende relativamente in fretta ed è molto gratificante.

La Scuola Italiana  Nordic Walking per imparare questa disciplina ha identificato una progressione tecnico-didattica composta da “5 fasi”.
1 - RILASSAMENTO E RECUPERO DELLA CAMMINATA NATURALE
Il rilassamento e il recupero della camminata naturale sono la base solida sulla quale iniziare a costruire il corretto gesto tecnico del Nordic Walking. Si tratta, quindi, di allenarsi camminando con una postura eretta e una buona rullata del piede. La coordinazione alternata braccia-gambe, un movimento ampio delle gambe e del “pendolo” delle braccia diventano fondamentali e funzionali. Infine il rilassamento delle spalle e la scioltezza del movimento delle braccia non potranno mancare!

 
2 - SVILUPPO COORDINATIVO E TECNICA ALTERNATA
Per interiorizzare un buon gesto tecnico del Nordic Walking è fondamentale un corretto uso del bastoncino nell’avanzamento coordinato e alternato tra la parte superiore e inferiore del corpo. Una serie di esercizi con i bastoncini serviranno per far diventare questi ultimi un utile compagno di viaggio e assolvano perfettamente la loro funzione di spinta. La coordinazione continua con l’utilizzo della tecnica a spinta parallela per sviluppare l’ampiezza dei movimenti e facilitare l’apertura e chiusura della mano con l’uso del bastoncino.
3 - ELEMENTI POSTURALI
La giusta tecnica del Nordic Walking permette di raggiungere e mantenere una posizione del tronco eretta. Questo permette di scaricare  tutte le tensioni della colonna vertebrale. Utilizzare il bastoncino correttamente e avere una buona coordinazione braccia-gambe permette la reidratazione dei dischi intervertebrali: questo significa alleviare progressivamente tutti quei dolori alla schiena generati da posizioni poco funzionali che spesso vengono assunte.
4 - RESPIRAZIONE
La respirazione, che viene insegnata con esercizi specifici, è fondamentale per molti aspetti: una buona prestazione tecnica (l’ossigeno è un primario nutrimento per il cervello e i muscoli!), il raggiungimento di un buon grado di benessere psico-fisico, l’attivazione del metabolismo e dunque il consumo energetico, la prestazione fisica.
5 - TECNICHE AVANZATE
In quest’ultima fase si insegnano tutte le possibili varianti della tecnica del passo alternato dalla tecnica in salita su diversi tipi di pendenza a quella di discesa con particolare attenzione sulla corretta gestione dei bastoncini.
Fanno parte delle tecniche avanzate tutti gli esercizi di stretching e potenziamento muscolare, esercizi di equilibrio e i giochi che si possono eseguire con i bastoncini.
Per finire il Nordic Walking ha una sua veste più sportiva che si esprime attraverso la corsa, diversi tipi di balzi e saltelli, e tutti gli altri esercizi che rendono il lavoro con i bastoncini un vero e proprio allenamento atletico.

 

 

Il Nordic Walking come tutte le attività svolte in compagnia e all'aria aperta ha molti benefici. Fa nascere amicizie, è piacevole e divertente; ci permette di scoprire le meraviglie della natura, i suoi odori, i suoi colori e tutto ciò aiuta ad eliminare lo stress, a sviluppare la creatività;
ma le caratteristiche del gesto tecnico permettono di apportare altri benefici, rispetto al cammino o alla corsa, per lo più specifici di questa attività.

cosa fa … a livello muscolare
È più efficace nella misura del 40 – 50% rispetto alla camminata senza bastoncini.
Coinvolge l’80-85% dei muscoli del corpo:    oltre ai muscoli dell’arto inferiore, attiva quelli del torace, delle spalle e delle braccia e la muscolatura addominale; l’inserimento dei bastoncini produce un rimodellamento della “biomeccanica” complessiva del cammino, della distribuzione del carico … e questo porta anche ad un aumento dell'impegno della  muscolatura addominale.
cosa fa … a livello circolatorio
e‘ un‘attività aerobica che può essere effettuata con una
INTENSITA‘ DI LAVORO LEGGERA   (Fcmax 60-70%)
e quindi può essere praticato da tutti.
Si economizza il lavoro svolto dal cuore, si allena e migliora l’efficienza dell’apparato cardiocircolatorio. Nell’attività “aerobica”  il consumo e il reintegro energetico (e di ossigeno) rimangono in equilibrio, permettendo di durare a lungo, senza affaticamento.
a livello  circolatorio periferico …

la realizzazione dell'azione di “pompa”  data dalla rullata del piede e dall’azione muscolare è fondamentale  per favorire il ritorno venoso dell’arto inferiore.

la stessa azione di “pompa” avviene con il movimento “oscillante “ delle braccia

e l’apertura e chiusura della mano e

quindi agevola il ritorno circolatorio dell’arto superiore

 

 

cosa fa a livello ... respiratorio
Aumenta il VO2 max di oltre il 40%
grazie al coinvolgimento attivo della muscolatura ausiliaria e di un impegno maggiore dell’apparato respiratorio (dato dal tipo di lavoro aerobico), si incrementa l’ossigenazione dell’intero organismo.


Allenare, con una serie di esercizi, la respirazione significa migliorare complessivamente tutto l’attività fisica.
Trovare il collegamento naturale tra respirazione e movimenti è un aspetto importanti nella pratica del Nordic Walking.

cosa fa a livello ... metabolico
Come abbiamo visto,
- si aumenta il coinvolgimento dei muscoli interessati
- si migliora l’attività cardio-circolatoria
- si aumenta il consumo di ossigeno
tutto questo porta ad un esercizio fisico di superiore intensità e quindi a livello metabolico ad un maggiore consumo di energetico (si “bruciano” grassi).
Quindi è particolarmente indicato in soggetti con problemi metabolici (obesità e diabete)
soggetti con situazioni alimentari critiche (anoressie, bulimie....) …
permettendo a persone che “devono” muoversi ma che non hanno mai fatto niente di fare attività.
cosa fa a livello ... posturale
Le caratteristiche “biomeccaniche” del gesto tecnico, con l’introduzione dei 2 appoggi in più,  permettono:
- una ridistribuzione del carico sull’apparato motorio
- una maggior stabilizzazione  dell’equilibrio
- una attività simmetrizzante
L’azione antigravitaria porta ad acquisire una posizione più eretta, in modo da scaricare le tensioni dalla colonna

vertebrale.
La centralità del bacino aiuta l’allineamento ideale della colonna ripristinando le 3 curve fisiologiche.

Il lavoro sugli elementi posturali può essere svolto tramite alcuni appositi esercizi che intervengono su:
- la mobilizzazione delle spalle e delle anche;

 

- l’equilibrio del bacino in senso antero-posteriore, che permetterà la maggior tonificazione della fascia addominale e il conseguente allungamento della muscolatura del tratto lombare



- la mobilizzazione della caviglia, l’appoggio del piede (che integra e migliora la propriocezione di base) l’allineamento degli arti inferiori  (correzione di varismo/valgismo).

 

Negli anni ’30 è praticato in Scandinavia dagli atleti dello sci di fondo e combinata nordica per la preparazione estivo-autunnale.
Negli anni ‘60 la camminata con i bastoncini viene portata in Italia dall’allenatore svedese Bengt Nillson e utilizzata per allenare i fondisti azzurri tra i quali Franco Nones che nel 1968 vinse la 30 km. a Grenoble.  
Nel 1997 il finlandese Marko Kantaneva ne studia e ne migliora la tecnica facendo nascere il “Nordic Pole Walking” che diventerà il moderno “Nordic Walking”, movimento di fitness fine a se stesso.
Nel 2003 il Nordic Walking entra in Italia e inizia a diffondersi
Nel 2004  il Nordic Walking arriva in Italia.
           NEL 2008 NASCE LA SCUOLA ITALIANA NORDIC WALKING


Fondata da

Fabio Moretti e Pino Dellasega
(International Coach)

 


Adesso conta più di 2.500 istruttori
Nel 2013 finalmente  il Nordic Walking ha il suo riconoscimento ufficiale divenendo una disciplina Federale grazie all’accordo raggiunto con la FIDAL (Federazione Italiana Atletica Leggera) che vedrà la Scuola Italiana Nordic Walking come partner unico per la formazione e lo sviluppo della disciplina in ambito federale.

 

Il Nordic Walking è una camminata naturale, alla quale viene aggiunto l'utilizzo "funzionale" di due bastoncini.
Queste prolunghe (i bastoncini), gestite con tecnica finalizzata permettono algli arti superiori una funzione "portante" (non solo di appoggio) e una funzione "dinamica", sfruttando la catena cinematica chiusa formata dall'insieme "fissatori della spalla - gomito - avambraccio - polso - bastoncino - suolo".
L'intervento "portante" degli arti superiori produce un'azione ANTIGRAVITARIA, una ridistribuzione del carico, con importante alleggerimento del peso del corpo sulle articolazioni.
L'inclinazione del bastoncino, quindi l'angolo che forma quando punta e quindi "spinge" sul terreno permette una azione propulsiva in avanti agevolando la camminata (funzione dinamica).Per ottenere comunque il massimo dei benefici ed avere la massima efficienza dai movimenti, la tecnica diventa determinante per il raggiungimento dei benefici che vedremo in seguito

Meteo

Meteo Toscana

Eventi

Calendario Corsi

Settembre 2019
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

Itinerari

Link

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

logofitnessclub.png


 

Login

Contatti

Contatti
Nordic Walking e Dintorni
A.S.D. - C.F.: 94241610487

Via Pier Capponi, 69 - 50132 Firenze

Segreteria: 331.1912861
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Facebook

SFbBox by caulfield cup

NewsLetter

Resta in contatto con NWeDintorni iscrivendoti alla nostra Newsletter, riceverai delle e-mail con tutte le news riguardanti corsi ed eventi.
Grazie per aver visitato il nostro sito, torna presto a trovarci e scoprirai le News dal mondo del Nordic Walking